L'«Inferno monacale» di Arcangela Tarabotti

L'«Inferno monacale» di Arcangela Tarabotti

La testimonianza che ci ha lasciato Suor Arcangela Tarabotti (1604-1652) con il suo manoscritto finora inedito dell'Interno monacale, ci rivela da vicino il mondo e la vita delle "monacate per forza" Francesca Medioli ci dà la trascrizione del testo situandolo nel quadro della vita e delle opere di Suor Arcangela Tarabotti, e lo propone al lettore di oggi mettendo in luce la rilevanza socio-economica di una costrizione che, nell'Italia del Seicento, coinvolgeva moltissime giovani della nobiltà e dei ceti abbienti cittadini costrette a farsi monache per l'impossibilità di sottrarre al patrimonio familiare le somme esorbitanti in uso per la dote matrimoniale. Alla luce di quest'opera si può senz'altro affermare che il fenomeno delle monacazioni forzate non è stato pensato solo dai moderni: Arcangela Tarabotti racconta con dettaglio e convinzione polemica quanto le donne monacate per forza avessero coscienza del proprio destino e delle proprie sofferenze, e anche delle cause sociali ed economiche che le costringevano a quell'ineluttabile passo.
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