Gli ebrei italiani nelle Americhe dopo le leggi razziali del 1938

Gli ebrei italiani nelle Americhe dopo le leggi razziali del 1938

Il volume analizza il flusso migratorio e la presenza degli ebrei italiani rifugiati nelle Americhe dopo la promulgazione delle Leggi razziali del 1938. Un'onda migratoria caratterizzata anche da aspetti politici ed economici che entra ben presto in contatto con gli esuli antifascisti, giunti nei porti del Nord e Sud Atlantico nei quindici anni precedenti e integrati nelle comunità locali. Ovviamente, trattare il fenomeno dell'emigrazione razziale e il suo rapporto con l'antifascismo richiede cautela, sia perché non tutti gli ebrei italiani si mostrarono in una prima fase ostili al fascismo e sia perché alcuni rifugiati ebrei rimasero fascisti, nonostante l'emarginazione subita. Introduzione di Andrea Mulas. Postfazione di Silvana Amati.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La cultura del Medioevo (400-1400)
La cultura del Medioevo (400-1400)

Elisabetta Gallo, Marcia L. Colish
La mosca
La mosca

Lewis Trondheim, M. De Giovanni
Eumeswil
Eumeswil

Jünger Ernst
Pazzo di te
Pazzo di te

Massimiliano De Giovanni, Andrea Accardi
La profezia di Korot
La profezia di Korot

Goran Skrobonja, Drazen Kovacevic
E ricca, la sposo e l'ammazzo
E ricca, la sposo e l'ammazzo

Sandro Ossola, Jack Ritchie, S. Ossola
L'Arciere del re
L'Arciere del re

Bernard Cornwell, Lidia Perria
Sonetti amorosi e morali. Testo spagnolo a fronte
Sonetti amorosi e morali. Testo spagnolo...

Francisco G. de Quevedo y Villegas, V. Bodini