Gli alberi e l'etere. Testo tedesco a fronte. Ediz. bilingue

Gli alberi e l'etere. Testo tedesco a fronte. Ediz. bilingue

Friedrich Hölderlin - il poeta dei fiumi, dei fiori e degli alberi - esprime apertamente la sua sfiducia non solo verso la società in generale, ma anche verso il linguaggio: infatti gli uomini credono di conoscere le cose perché le designano con nomi convenzionali, opinabili. Per il poeta esiste, invece, un linguaggio più profondo e appassionato, quello della natura stessa. In Quando ero ragazzo assicura: «Io capivo il silenzio dell’etere / non ho mai capito le parole degli uomini.» Si vivono momenti magici, quando tra le fronde stormenti degli alberi scende la luce dell’Etere, percepito come un nume misterioso: in quei momenti di forte intensità e dolcezza si sente alitare l’anima dell’universo e svanisce la distanza tra l’uomo e il divino. Già dal tempo degli studi teologici Hölderlin una cosa rifiutava decisamente: diventare pastore di una ristretta parrocchia di fedeli. Si considerava, ed era, qualcosa di molto diverso: sacerdote della divinità della natura.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L'oro di Fraus
L'oro di Fraus

Giulio Angioni
Fáulas
Fáulas

Luciano Marrocu
Gli arcipelaghi
Gli arcipelaghi

Maria Giacobbe
Millant'anni
Millant'anni

Giulio Angioni
Materiali
Materiali

Marcello Fois
La Sardegna antica
La Sardegna antica

Attilio Mastino
Sardegna nuragica
Sardegna nuragica

Giovanni Lilliu
Natura morta con marito
Natura morta con marito

C. Brovelli, Lauren Fox
L'amore mancato
L'amore mancato

Adele Grisendi
Il giullare della regina
Il giullare della regina

Philippa Gregory, M. Deppisch