Festa mobile

Festa mobile

I bistrò, i marciapiedi, le bevute, l'oppio, le corse dei cavalli, i campioni di ciclismo con tanto di baffi. Parigini, americani e Parigi. Fame (vera) come disciplina e scuola; snobismo letterario e no, cose pulite e cose meno pulite: ma tutto in un'aria di "vita intesa come una 'fiesta'", con ogni giorno nuove esperienze e nuove disillusioni. Libro anche di confessione, ma scritto con l'acido prussico, la "barbarie" di Hemingway è qui continuamente tentata tra l'infantilismo più acuto di pura marca U.S.A., e un tipo di impassibilità che ha preso il colore e la consistenza del sasso. E infatti l'Hemingway che scrive ha ormai alle spalle il suo testamento ("Il vecchio e il mare"), ha messo almeno un piede in un'altra dimensione del tempo e sta scoprendo, drammaticamente, il terreno della propria morte prematura.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Divina poesia
Divina poesia

Pasquale Calvario
Mnesis e altre poesie
Mnesis e altre poesie

Giorgio Bolla
Inni alla vita
Inni alla vita

Donato Danza
La terza anima
La terza anima

Marco, Borruto Caracciolo
Fantasie
Fantasie

Sergio Della Mura
Le pieghe dell'anima
Le pieghe dell'anima

Bravi Patrizia