Eppure noi due

Eppure noi due

Il giorno in cui decide di morire, Filippo - ricercatore italiano a Harvard - trova per caso l'ecografia di un bambino in un volume della Widener Library. Quell'immagine di vita lo colpisce come uno schiaffo. Gli sembra chiamarlo in causa, cosí inizia a cercare la donna che può averla lasciata tra quelle pagine. La sua indagine si muove tra archivi e biblioteche, serate con gli amici, professori eccentrici e intuizioni improvvise. È in questo vortice che la vita continua. E quando Filippo incontra Amelia, tra loro nasce un legame instabile e fortissimo. Lui studia i Maya, lei gli Ittiti, hanno entrambi un passato ingombrante e molti segreti, sono due calamite che si attraggono e si respingono senza sosta. Sarà uno scavo archeologico in Anatolia a farli incontrare di nuovo: lí dove il tempo si stratifica e riemerge, tutto può succedere. Perché Eppure noi due è anche una caccia al tesoro in cui il tesoro si sposta e cambia forma: siamo tutti, e con tutte le nostre forze, alla ricerca di qualcosa. Filippo Scola è un ventottenne romano che studia Archeologia a Harvard. Il romanzo si apre con il suo doppio e maldestro tentativo di suicidio: la sua esistenza è in stallo e ha deciso di farla finita. Poi qualcosa cambia. Mentre riordina i volumi della biblioteca del campus, trova un'ecografia tra le pagine di un libro: il viso di un bambino, gli occhi chiusi, un braccio che copre parte della guancia. Sul retro, quattro parole scritte a penna: «Nelle montagne senza fine». Da quel momento Filippo dà inizio a una ricerca ostinata: vuole sapere a chi appartiene quell'ecografia e cosa significa quella frase, che - da studioso di cosmologie precolombiane - avverte da subito come una chiamata. Aver trovato una traccia di vita nel giorno della sua morte non può essere un caso, pensa oscuramente. E quella frase, poi, cosí strettamente legata ai suoi studi... Attorno a Filippo si muovono Liam e James, i due coinquilini, i suoi migliori amici. Ma è l'incontro con Amelia - intelligente, ironica, misteriosa - a spostare davvero gli equilibri. Tra i due nasce un rapporto indecifrabile, fatto di bruschi slittamenti, piccoli atti di tenerezza e improvvise distanze. Man mano che il legame si fa piú forte, anche l'indagine sull'ecografia prende una nuova piega, finché Filippo non scopre a chi appartiene quell'oggetto che ha dato senso, almeno temporaneamente, ai suoi giorni. Ma poi tra Filippo e Amelia si apre di colpo una crepa troppo grande. Si rivedranno solo piú di un anno dopo, in occasione di uno scavo in Turchia, e lí forse, finalmente, le cose potranno cambiare.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Anelli di vita
Anelli di vita

Rosaria, De Martino Di Giuseppe
Satori
Satori

Capanna Daria
Come fiori d'inverno
Come fiori d'inverno

Solerio Gallo, Minù
I sogni in uno shaker
I sogni in uno shaker

Riccardo Picotto