Sonetti

Sonetti

Il popolo è il protagonista dei "Sonetti" belliani perché nella società romana del tempo, dominata dalla corruzione e dall'ipocrisia, il popolano era l'unico depositario della verità "nuda" e "sfacciata", priva di finzioni e conformismi tipici dei "probi cittadini". La discesa del poeta negli intimi recessi dell'immediata e cruda semplicità della "turba" passa attraverso l'adozione del dialetto romanesco, lingua sguaiata e plebea, simbolo di quella Città sublime e stracciona di cui Belli dipinge un realistico affresco.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Giuseppe Penone. Sculture di linfa. La Biennale di Venezia. 52ª Esposizone internazionale d'arte. Padiglione italiano
Giuseppe Penone. Sculture di linfa. La B...

Richard Sadleir, Rossella Savio, Ida Gianelli
Francesco Vezzoli. Democrazy. La Biennale di Venezia. 52ª Esposizone internazionale d'arte. Padiglione italiano
Francesco Vezzoli. Democrazy. La Biennal...

Marcella Beccaria, Francesco Vezzoli, R. Sadleir, Richard Sadleir, Ida Gianelli
La leadership del capobranco. Maschi (e femmine) alfa in azienda
La leadership del capobranco. Maschi (e ...

Ludeman Kate, Erlandson Eddie