I viaggi di Beniamino III

I viaggi di Beniamino III

La letteratura jiddisch ha avuto, nella sua stagione classica, un valore esemplare. Essa si presenta come l'espressione di legami reali fra il poeta e il mondo di affetti e di sentimenti, come un esempio unico di cordone ombelicale fra la personale rielaborazione fantastica e la realtà dei valori di ogni giorno, come un canale di rielaborazione diretta fra l'autore e il pubblico. Mendele Moicher Sfurim è il poeta di questa classicità e della fine che la minaccia, qui esemplificata nel grande motivo della sortita dell'individuo dallo "shtetl", dal piccolo e circoscritto borgo nel quale si svolge e si scandisce la vita dell'ebreo orientale. accetterà l'amore di Ottavio.
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