Una verità raggiungibile. Scritti su Gianfranco Contini

Una verità raggiungibile. Scritti su Gianfranco Contini

«Cercando di dire che studioso impareggiabile, geniale, è stato Contini, dominatore di un mezzo secolo di studi, ho come l’impressione di trattenerlo ancora un poco al di qua della “parete che ci separa dai morti” (l’espressione è sua)», scrive Mengaldo, all’indomani della scomparsa di Contini, nel febbraio del 1990, in una pagina di ricordo per i quotidiani. Gli scritti radunati in questo volume – alcuni dei quali mai raccolti sinora – Gli scritti raccolti in questo volume – molti inediti – rinnovano il dialogo con il “vero maestro” e mantengono viva la sua lezione. In questi saggi si esplorano temi come la struttura linguistica della prosa di Contini, il critico militante, i legami con Croce e un’analisi sulla stilistica italiana, con un punto fondamentale rappresentato dal saggio sulle varianti ariostesche del 1937. Ricorrente, in queste pagine dedicate al «più grande critico letterario» del Novecento italiano è l’interrogativo sulla ricerca di una verità immanente, accessibile tramite l’analisi linguistica e stilistica, come affermato dallo stesso Contini: «la verità non è su un piano irraggiungibile, la verità è raggiungibile, la verità è umana».
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Giudizi di valore
Giudizi di valore

Mengaldo, Pier Vincenzo
La lingua del Boiardo lirico
La lingua del Boiardo lirico

Pier Vincenzo Mengaldo
Saggi e note su Saba
Saggi e note su Saba

Pier Vincenzo Mengaldo
Attraverso la poesia italiana
Attraverso la poesia italiana

Pier Vincenzo Mengaldo