Michelangiolo che diventò Shakespeare. Un saggio impossibile sull'identità del Bardo

Michelangiolo che diventò Shakespeare. Un saggio impossibile sull'identità del Bardo

Shakespeare William sapeva scrivere? E leggere? Le risposte sono a pagina 13. Pochi documenti, molte supposizioni e alcune coincidenze da non sottovalutare indagano qui la vera identità di William Shakespeare. Una identità confezionata e ben gestita per secoli. Egli, da ovunque sia arrivato a Londra, vi ha trovato tutte le opportunità e una nazione che lo ha totalmente meritato. Giuseppe Provenzale ci dona un non saggio, partendo/arrivando da Willy, elettricista, e dalla sua vita con il mal di testa, sino alla scoperta del grande drammaturgo. Come? Guidandoci in una Messina del ricordo per "vedere senza fermarsi al solo guardare". Perché "a volte è salutare osare. Anche solo per conoscere i propri limiti" e giocare con il destino. Attraverso una scrittura ironica, l'autore, mutuando Shakespeare e i suoi modi d'essere, opera anche una critica alla società contemporanea, imbevuta di sottocultura moscia, che senza i soliti libri americani scritti da ghost, i troppi presidenti in autoblu, i tanti sperduti senza coscienza, gli imbrattamuri e i burocrati del calcio, sarebbe sicuramente migliore. Il calcio con Shakespeare? "Sliding doors, pensò Willy, Giano ha due fronti, pensò Michelangiolo. E scelse/scelsero".
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Una lezione di storia
Una lezione di storia

Piero Arlorio, Fernand Braudel
Il mestiere dello storico dell'età moderna. La vita economica nei secoli XVI-XVIII
Il mestiere dello storico dell'età mode...

Andrea Menzione, Christian Simon, Philippe Braunstein
Le rappresentazioni della storia
Le rappresentazioni della storia

Gabriella Brusa Zappellini
Sullo studio della storia. Lezioni e conferenze (1868-1873)
Sullo studio della storia. Lezioni e con...

Jacob Burckhardt, M. Ghelardi
Casa, città e campagna nel tardo antico e nell'alto Medioevo
Casa, città e campagna nel tardo antico...

F. D'Andria, C. D. Fonseca, D. Adamesteano, Michelangelo Cagiano de Azevedo