Parassiti della memoria

Parassiti della memoria

Nella silloge di Joan Josep Barceló, "parassiti della memoria" si percepisce un'osmosi perfetta tra linguaggio sperimentale, lessico scientifico e costruzioni metaforiche. L'autore sembra quasi realizzare un film noir attraverso la proiezione di uno sfondo macabro e rivoluzionario che affiora dal subconscio. Quest'opera è davvero "un urlo nella disabilità degli uomini", un atto di forza metaforico, un voler squarciare l'invisibile velo di passività che avvolge l'umanità ostacolandone il coinvolgimento emotivo e personale. Il poeta non usa infingimenti, né escamotages, tratta con estrema naturalezza i temi fondamentali dell'esistenza, facendo emergere quel demone che è in ognuno di noi.? Dalle immagini a volte reali, a volte oniriche, da quell'oscurità dell'anima, da quell'habitat misterioso?dove il silenzio della ragione è offuscato dai parassiti della memoria, affiorano i conflitti dell'inconscio. (dalla prefazione di Anita Napolitano)
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il flagello di Horus
Il flagello di Horus

Elizabeth Peters, M. B. Piccioli
La via d'oro
La via d'oro

James Rollins, G. Traverso
Orgoglio e pregiudizio e zombie
Orgoglio e pregiudizio e zombie

Roberta Zuppet, Jane Austen, Seth Grahame-Smith, I. Maranesi
Manuale delle materie plastiche
Manuale delle materie plastiche

Hansjurgen Saechtling