Ninive. Mito e realtà

Ninive. Mito e realtà

La città di Ninive sfugge al tempo. È come un girone infernale e paradisiaco in cui vibrano le anime di ieri e di oggi, dei suoi scopritori, dei suoi re, delle sue regine, dei suoi distruttori e dei profeti biblici. Per Byron, gli Assiri piombano sul nemico “come il lupo sul gregge” e le loro coorti sono scintillanti di porpora e d’oro. I profeti la denigrano. Giona lancia invettive contro “quella grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra”; mentre per il profeta Naum, Ninive è prostituzione, colpa e castigo. Nelle testimonianze dei Greci la città e sovrani come Sardanapalo appaiono empi e lascivi, in preda a vizio e perdizione. Ma Ninive, capitale d’Assiria, fu soltanto una città sanguinaria votata alla guerra e alla barbarie, spietata dominatrice di popoli come narrato dalla Bibbia e dai classici? Partendo dall’avvincente narrazione della sua scoperta a metà Ottocento, Ninive. Mito e realtà mette in evidenza come dagli annali dei sovrani assiri, così come dai meravigliosi rilievi istoriati che decoravano le loro splendide regge, si delinei una città fulcro di cultura e un centro religioso dedicato alla leggendaria dea Ištar. Ninive è fonte di scienza, di sapere astronomicoastrologico, di pratiche divinatorie e miti primigeni quali L’Epopea di Gilgamesh e il Diluvio universale, ripresi nella tradizione biblica.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare