Sylvie. Testo francese a fronte

Sylvie. Testo francese a fronte

Letto e studiato da Proust, che in Contro Sainte-Beuve lo interpreta come espressione delle “misteriose leggi del pensiero”, racchiude tra le sue pagine un’alchimia di atmosfere sospese e stati d’animo impalpabili, che rimandano a una condizione di “mancanza” che anticipa l’approccio psicanalitico. È l’effetto-nebbia, evocato da Proust, a colpire il lettore-traduttore Eco: uno spaesamento, per chi esce dalla lettura, simile a “quella soglia mattutina in cui ci si risveglia lentamente, e si confondono le prime riflessioni coscienti con gli ultimi bagliori onirici e si perde (o non si è ancora superato) il confine tra sogno e realtà. [...] Ho riletto tante volte questo racconto nel corso degli ultimi quarantacinque anni, e ogni volta cercavo di spiegare a me stesso e agli altri perché mi facesse quell’effetto. Ogni volta credevo di averlo scoperto, eppure ogni volta che riprendevo a rileggere mi ritrovavo come all’inizio, ancora prigioniero”.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Nostri amici da Frolix 8
Nostri amici da Frolix 8

Dick, Philip K.
Il senso della memoria
Il senso della memoria

Doris Lessing, C. Mennella
Mazagao. La città che attraversò l'Atlantico
Mazagao. La città che attraversò l'Atl...

B. X. Rodrìguez, Laurent Vidal
Capitalismo del XXI secolo (Il)
Capitalismo del XXI secolo (Il)

Robert L. Heilbroner, M. Giambò
La caduta di Baghdad. Venti giorni di jihad in Iraq nel racconto di un ragazzo arabo
La caduta di Baghdad. Venti giorni di ji...

Alessandra Persichetti, Akeel Almarai