Il calice avvelenato

Il calice avvelenato

Inghilterra, 1521. La corte di Enrico VIII è sconvolta da una ferale notizia: Giles Falconer, capo dei servizi segreti inglesi a Parigi, è stato assassinato. Voci insistenti attribuiscono la morte ai Luciferi, le spie private del re di Francia, e sostengono che un loro infiltrato si sia introdotto all'interno della corte inglese per passare ai francesi informazioni sui piani di potere di Enrico. Roger Shallot e il suo mentore Benjamin Daunbey vengono mandati in Francia a gettare luce sul caso. Unici indizi: il nome in codice della spia, Raphael, e una coppa di vino che aveva in mano Falconer poco prima di morire. Ma Enrico ha in serbo per loro anche un altro compito: ritrovare un anello prezioso perso in una scommessa e un libro misterioso che non deve cadere in mani nemiche. Tra mille pericoli e imboscate, Shallot e Daunbey intraprendono la loro missione a rischio della vita. Perché se l'assassinio è il primogenito di Satana, il veleno è senza dubbio la sua creatura prediletta...
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