Scienza e politica. La lotta per il consenso

Scienza e politica. La lotta per il consenso

Perché gli scienziati dovrebbero cercare di chiarire il rapporto fra scienza, policy e politica? Perché oggi più che mai si chiede alla scienza e agli scienziati di svolgere un ruolo importante nel processo decisionale. E le decisioni hanno conseguenze sulla vita di tutti i giorni: chi ne trae un beneficio e a spese di chi, chi (o che cosa) resiste o soccombe, come si resiste e come si soccombe. Le decisioni sono inevitabili. E poiché le ricadute su ciò che conta per noi sono condizionate dalle decisioni, è logico cercare di capire come si fa a prendere le decisioni giuste con un elevato grado di sicurezza e di frequenza e come si possono evitare le decisioni sbagliate. Il buon uso della scienza è potenzialmente in grado di migliorare la vita su questa terra. Il cattivo uso della scienza può portare all'inerzia politica e alle cattive decisioni. È il modo in cui decidiamo di usare la scienza nelle azioni specifiche e nell'attività politica che fa la differenza. E la qualità della decisione dipende dalla capacità di distinguere tale differenza.
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