Le porte della giustizia. Sa'are sedeq

Le porte della giustizia. Sa'are sedeq

Per molti lettori, il libro attraverso il quale si sono avvicinati alla mistica ebraica è il trattato di Scholem "Le grandi correnti della mistica ebraica". E lì avranno trovato, nel capitolo sul cabbalista 'Abulafia, la citazione di un testo che racconta il procedere di un'esperienza estatica. Quel testo, che sembra condensare in sé le peculiarità della speculazione cabalisitca, era lo "Sa'are Sedeq. Le porte della giustizia", di cui, fino ad oggi, mancava un'edizione filologica ed era altamente incerta l'attribuzione. Oggi Moshe Idel, che ha occupato il posto di Scholem, presenta questa prima edizione corredata da un vasto commento, proponendone l'attribuzione a un discepolo di 'Abulafia, Rabbi Natan ben Sa'adyah Har'ar.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Lezioni di italiano
Lezioni di italiano

Zambelli, Rosato, Mattioli
Il Libro di psicologia della comunicazione
Il Libro di psicologia della comunicazio...

M.antonella Paolucci, Giuliano Pietroni
Nuovo arte in corso vol.2
Nuovo arte in corso vol.2

M. Di Carlo, A. Dominici
New not only britain
New not only britain

L. Ferruta, Rowley
Elettronica. Per gli Ist. tecnici vol.1
Elettronica. Per gli Ist. tecnici vol.1

Elisabetta Cuniberti, Luciano De Lucchi