Omeros

Omeros

Molti hanno detto, senza tema di smentita, che i nostri tempi non sono adatti alla forma del poema epico. Poi un giorno è arrivato Derek Walcott con il suo "Omeros", dove, con sfrontata duttilità e profusione di immagini, viene cantato un arcipelago che è come un continente, in delicato contrappunto con l'epos omerico. "Omeros", aedo del tempo presente, racconta la storia di due pescatori, Ettore e Achille, innamorati della stessa donna, Elena, sensuale cameriera di un hotel di Saint Lucia, piccola isola sovrastata da due coni vulcanici, al centro del Mar dei Caraibi. E ogni personaggio, anche quelli di contorno, è come avvolto in un'aura luminosa che scaturisce sia dalla felice irruenza metaforica del linguaggio di Walcott, sia dal carisma di nomi, gesti e pensieri che riecheggiano, non senza venature ironiche, quelli dei corrispettivi eroi omerici. Ma "Omeros" racconta anche la storia di un tradimento: l'isola, a lungo contesa dagli imperi rivali di Francia e Gran Bretagna, è stata infine consegnata ai turisti; ma se Ettore, un tempo capace di intagliare una canoa nel cedro, è diventato un tassista, Achille, fedele all'arte dei padri, glorifica la presenza del mare nella storia della tribù. E su tutto veglia, pietosa, la poesia, che contempla l'umiliazione imposta all'uomo dalla volgarità dei tempi e lo riscatta.
Disponibile in 2 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Non è un gioco
Non è un gioco

Hannah Sophie
I senza nome
I senza nome

G. Pannofino, Barry Eisler
Pane nostro
Pane nostro

Matvejevic Predrag
Crociate e crociati nel Medioevo
Crociate e crociati nel Medioevo

Alain Demurger, E. Lana
Un tipo americano
Un tipo americano

L. Noulian, Henry Roth, W. Davidson
La città delle ribelli
La città delle ribelli

Meg Wolitzer, A. Monti
Lombardia patrimonio dell'umanità. I luoghi dell'Unesco. Ediz. illustrata
Lombardia patrimonio dell'umanità. I lu...

Luciano Di Pietro, Carlo Meazza, Cesare Chiericati