UniversiCorti VI. Registe

UniversiCorti VI. Registe

Le ampie, complesse e articolate questioni riconducibili all'espressione "emancipazione della donna" sono state e sono spesso oggetto delle rappresentazioni cinematografiche. Tuttavia, un po' meno usuale è che tali rappresentazioni siano concepite e realizzate da registe donne. I tre corti commentati in questo libro, Matriochkas (Bérangère McNeese, Belgio, 2019), Dolápo is Fine (Ethosheia Hylton, 2020) e Al-Sit (Suzannah Mirghani, Sudan-Qatar, 2020) sono invece realizzati a partire dallo sguardo di altrettante registe che presentano allo spettatore una riflessione sui problemi e sulle difficoltà che le loro protagoniste, anch'esse donne, incontrano individualmente e nelle loro relazioni "al femminile" sulla via della propria realizzazione all'interno della società.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Se papà fa il casalingo. Come incarnare efficacemente il ruolo di
Se papà fa il casalingo. Come incarnare...

Baccilieri Francesco, Nenzioni Federico
La scelta giusta. Orientarsi dopo la terza media
La scelta giusta. Orientarsi dopo la ter...

Anna Maria Arcari, Katia Provantini
Non può esser vera la religione giudaica
Non può esser vera la religione giudaic...

Alfonso Maria de' Liguori (sant')
Le notificazioni e le comunicazioni telematiche nel processo civile
Le notificazioni e le comunicazioni tele...

Villecco Bettelli, Alessandra