La bambina che parla al mare

La bambina che parla al mare

Era inverno, un freddo inverno. Una bambina con le manine chiuse dentro le tasche per sentire meno il gelo camminava triste in una casa solitaria sulla riva del mare... I suoi occhioni grandi e pieni di speranza guardavano dalla finestra, mentre la punta del naso si appoggiava al freddo vetro e il suo respiro faceva fumetti sui quali lei scriveva tutte le cose belle che avrebbe voluto fare. Avrebbe voluto parlare, le piaceva parlare ma anche ascoltare... era bello sentire il suono delle parole che formavano le voci. Ma era da sola... Oltre la finestra poteva vedere i balletti delle onde del mare. In estate lei si sedeva sulla spiaggia e ne annusava l'odore, ascoltava i silenzi della notte e, durante il giorno, ne ammirava i colori. Ma ora il cielo era grigio: non c'erano colori. Uscì dalla casa e andò incontro al mare. Lo salutò con la manina, che subito rimise in tasca. Il mare la riconobbe e calmò le onde che da rumorose diventarono tranquille...
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