La resurrezione della carne. Testo latino a fronte
Composta con un duplice intento: contrastare l’eresia gnostica che negava questa verità di fede e offrire ai credenti dubbiosi le ragioni teologiche che la supportano e la spiegano. Segue di poco il "De carne Christi", dove – mostrata la realtà della carne di cristo risorto – lo scrittore cartaginese poneva le basi per affermare la realtà della nostra risurrezione. Negare tali realtà significa compromettere l’annuncio centrale della rivelazione cristiana e, di conseguenza, vanificare la nostra fede e la nostra salvezza in cristo. Dopo la morte, cioè la separazione dell’anima dal corpo e la dissoluzione della carne, l’uomo ricupererà per la potenza di Dio la totalità e l’integrità del suo essere umano in vista del giudizio divino e della ricompensa (gloria o pena eterna in anima e corpo). Dio donerà alla carne corruttibile e mortale una vita incorruttibile e immortale a somiglianza della carne gloriosa di cristo. La risurrezione degli uomini, evento che si colloca alla fine dei tempi, non trasforma la natura dell’uomo bensì la sua condizione.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa