L'immaginazione sociologica

L'immaginazione sociologica

L'immaginazione sociologica, secondo Wright Mills, è la capacità di riflettere su se stessi come soggetti liberi e non vincolati da tutte quelle influenze sociali che, in realtà, condizionano inconsapevolmente ogni gesto della vita quotidiana. L'immaginazione sociologica è un atteggiamento mentale che permette allo studioso di vedere oltre il proprio ambiente e la propria personalità, al fine di meglio comprendere le strutture sociali e le relazioni. Per comprendere una società osservata lo studioso deve, pertanto, sgombrare la mente da tutti quei comportamenti e quelle convinzioni familiari alla propria cultura. Ma tale capacità può essere applicata anche all'esperienza quotidiana del singolo. Gli individui possono pienamente capire le loro esperienze solo se si collocano nel periodo storico all'interno del quale vivono. Il fattore decisivo è la combinazione di problemi privati e di questioni pubbliche: la combinazione di attività personali, legate al vissuto immediato dell'individuo e alle sue relazioni con gli altri, con elementi che invece hanno a che fare con le istituzioni e con la società come unità complessiva in quel dato periodo storico.
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