Trattasi di misera carne

Trattasi di misera carne

La silloge di Jennifer Sciuchetti è un elogio alla lirica contemplativa, trasognata, del tutto priva di orpelli e di artifici autoreferenziali, che si alimenta della propria disarmante immediatezza. In questo libello la poesia riscopre il suo ruolo originario e peculiare: quello di scandagliatrice profonda dell'animo umano, in tutte le sue sfaccettature. Per l'autrice i versi sciolti e frammentati, in libere combinazioni di lunghezza, assonanze e rime (talvolta abbozzate, talvolta baciate), rappresentano lo strumento per esprimere il proprio spirito. Senza l'ombra di maschere o veli. La poetessa rivela il proprio mondo interiore, cantando con struggente intensità impressioni e sensazioni folgoranti, subitanee di una vita ancora giovane eppure già straordinariamente ricca di esperienze e di brividi forti.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Prati di fieno
Prati di fieno

Sirio Giannini
I racconti
I racconti

Sirio Giannini
Sensibili energie
Sensibili energie

G. Uzzani, A. Salvadori
Firenze e me
Firenze e me

Clara Nistri
Le più antiche immagini del Chianti. L'alberto genealogico dei Ricasoli in una stampa del 1584
Le più antiche immagini del Chianti. L'...

Donatella Tognaccini, Francesca Marchetti
La voce del cuore
La voce del cuore

Barbara Taylor Bradford
Le maree del destino
Le maree del destino

Barbara Taylor Bradford
Le regole di Mosca
Le regole di Mosca

Daniel Silva, R. Vitangeli, L. Briasco