Vincenzo Braca e i cavoti. L'immagine di Cava e dei suoi abitanti nei versi dell'autore delle «Farse»

Vincenzo Braca e i cavoti. L'immagine di Cava e dei suoi abitanti nei versi dell'autore delle «Farse»

Il saggio, condotto con analisi storica e filologica, intende avvalorare il carattere autoctono della "Farsa Cavaiola" legandola alla tradizione comico-satirica dei cavoti. Le fonti letterarie con sicura valenza storica hanno consentito all'autore una ricostruzione della genesi delle farse, liberandola dall'infondato pregiudizio dell'ostilità dei salernitani verso i cavesi e documentandone convenientemente il carattere puramente letterario. Lamberti delinea una figura rivalorizzata di Vincenzo Braca, scrittore e poeta di indubbia originalità che con i suoi versi esalta la cava del Seicento e il suo ammirevole e amato paesaggio. I rapporti stessi tra Braca e i cavoti acquistano una luce completamente diversa, anzi opposta alla fama secolare dell'inimicizia, e appaiono marcati dalla stima e dall'amore del poeta salernitano. Il dialetto cavoto, singolare e unico, gli ispira e suggerisce una lingua composita, varia e ricca di elementi comici, parodistici e satirici. Introduzione di Rosa Troiano.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Critica illuminista e crisi della società borghese
Critica illuminista e crisi della societ...

Reinhart Koselleck, G. Panzieri
L'industrializzazione prima dell'industrializzazione
L'industrializzazione prima dell'industr...

M. Cupellaro, Jurgen Schlumbohm, Hans Medick, Peter Kriedte
Archivi e memoria storica
Archivi e memoria storica

Zanni Rosiello, Isabella
Il paese della fame
Il paese della fame

Piero Camporesi
Analisi del discorso
Analisi del discorso

George Yule, Gillian Brown, G. Bernini