Barbari. Con 2 CD Audio

Barbari. Con 2 CD Audio

Barbaro è l'appellativo che veniva dato al diverso, allo straniero che con la sua diversità metteva in crisi le certezza di questa o quest'altra cultura, di questo o quest'altro popolo. Ognuno aveva (e forse ha ancora) i suoi "Barbari" sui quali scaricare la sua aggressività e la sua violenza. Il "Barbaro" non ha diritti, mette in discussione i tuoi sacrosanti diritti, non si fa capire e non capisce. Non si è "razzisti" se si combatte il "Barbaro", poiché esso non è uomo, ma bestia. Due compact disc che documentano due spettacoli con un comun denominatore: la denuncia civile verso l'intolleranza e l'ignoranza che segna il rapporto conflittuale contro l'"altro" come l'incapacità a proteggere e tutelare la nostra memoria storica e culturale. Dai due libri di Gian Antonio Stella, "Negri, froci, giudei & co." e "Vandali" (scritto con Sergio Rizzo) nascono gli spettacoli con la partecipazione della Compagnia delle Acque e la regia musicale di Gualtiero Bertelli, abile a coniugare fonti di cultura popolare con brani d'autore e temi appositamente scritti per l'occasione. Canzoni mediate da racconti, dati e immagini che costituiscono la trama narrativa di una antica storia che riemerge ai giorni nostri in tutta la sua urgente drammaticità.

Immediatamente disponibile nei seguenti formati:

Codice Condizioni Prezzo
42308E Nuovo 15,00 Acquista

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Oroscopo cinese 2002-2003. Il gallo
Oroscopo cinese 2002-2003. Il gallo

T'ien Hsiao Wei, T'ien Wei Hsiao, Antonino Anzaldi
Diario 1931-1966
Diario 1931-1966

D. Vezzoli, Anais Nin
Guerra e pace
Guerra e pace

Tolstoj Lev
La pittura italiana del Rinascimento
La pittura italiana del Rinascimento

Maurizio Ghelardi, S. Muller, Jacob Burckhardt, M. Ghelardi, Susanne Muller
Frammenti
Frammenti

Empedocle
Il luoghi del Gattopardo
Il luoghi del Gattopardo

Gioacchino, Lanza Tomasi
Il clavicembalo
Il clavicembalo

Bellasich A. Fadini E. Granzie
Taccuino italiano
Taccuino italiano

A. Landolfi, Arthur Schopenhauer