Ammalarsi-Appunti dall'infermeria

Ammalarsi-Appunti dall'infermeria

La malattia, ritiene Virginia Woolf, è un tema marginale in letteratura perché richiede un linguaggio specifico, "più primitivo, più sensuale, più osceno". I malati sono i disertori dell'armata dei lavoratori, e i soli ad avere il tempo di osservare la natura e coglierne l'indifferenza. In questo saggio scritto dal letto della convalescenza, Woolf esplora molti temi: la solitudine e i lettori cinesi di Shakespeare, la letteratura e i dentisti, il suicidio e l'elettricità, e lo fa con lo stile della divagazione in cui risuonano i romantici De Quincey e Coleridge, ma anche Milton e Rimbaud. Scritto in un periodo intenso del suo rapporto con Vita Sackville-West, questo saggio esplora le terre ignote della malattia fisica e mentale e le trasforma in splendida materia letteraria. E per la prima volta in Italia a questo testo si affianca "Appunti dall'infermeria" di Julia Stephen, sua madre, infermiera per vocazione, che ha dato vita a un prontuario sulla cura del malato, documento prezioso in cui si scorgono un'ironia e delle doti artistiche che permettono di illuminare le radici di una delle massime scrittrici del Novecento.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Evanescenze
Evanescenze

Lino Grimaldi
Verso Nord
Verso Nord

Pia De Jong
Bisbigli
Bisbigli

Umberto Antonioli
L'uovo fuori dal cavagno
L'uovo fuori dal cavagno

Giacobino Margherita