Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un'idea: il sublime da Kant a Schopenhauer

Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un'idea: il sublime da Kant a Schopenhauer

Quale situazione prefigura e cosa definisce propriamente il sublime? Lo si può ritenere una categoria puramente estetica? O esso suppone una particolare determinazione dell'uomo, la sua dignità e destinazione? Mossa da queste domande, la ricerca analizza le due versioni del sublime (matematico e dinamico), individuando in esse non solo alcuni passaggi essenziali che segnano la rapida evoluzione dal criticismo all'idealismo, ma due filoni di pensiero caratterizzati dal rilievo che assume l'infinità del compito morale o la compassione suscitata dall'arte tragica.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Voglio vivere così. Una donna alla ricerca dell'Illuminazione
Voglio vivere così. Una donna alla rice...

A. Devizzi, Isabel Losada, Alessandra Devizzi
Tropico Banana. Italianos da Cuba al Brasile
Tropico Banana. Italianos da Cuba al Bra...

Pietro Scozzari, Pietro Scòzzari
Spettri, mostri e pelle d'oca
Spettri, mostri e pelle d'oca

Wolfram Hanel, A. Valtieri, W. Van der Steen
Preston Falls
Preston Falls

David Gates
Dialogo su diritto e tecnica
Dialogo su diritto e tecnica

Emanuele Severino, Natalino Irti
Se così vi piacciono
Se così vi piacciono

Paola Mazzarelli, Pamela Rafael Berkman
Il grande libro illustrato dei cani
Il grande libro illustrato dei cani

Lorenzo Orlandi, Aldo Massetti
Saluto al duce
Saluto al duce

Carlo Galeotti
Donne cattivissime
Donne cattivissime

S. Bini, Silvia Bini, Ute Ehrhardt
La piccola indiana Foglia Danzante
La piccola indiana Foglia Danzante

Vivian Lamarque, M. Schliephack, Géraldine Elschner