Scritti. 2.

Scritti. 2.

"Sino al 1926... ricercai una via, un modo per esprimere i miei sentimenti. Avevo stabilito che tutti i pittori dipingono le stesse cose, che solo lo stile cambia. Poi, dopo avere acquisito familiarità col cubismo, col futurismo e con l'opera di de Chirico, mi resi conto che lo stile è come la grammatica. Non ha nulla a che fare con la pittura. Ciò che conta è che cosa si deve dipingere. Mi resi conto anche del fatto che l'invisibile non può essere reso visibile, ossia che emozioni, sensazioni ecc. non possono essere dipinte. Come si può dipingere la libertà? Come si può rappresentare la libertà: in parole o immagini o anche nella propria mente? Non si può. Un'edizione critica degli scritti sull'arte, la politica, la vita del pittore belga.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Canti d'ombra e altre poesie
Canti d'ombra e altre poesie

F. De Poli, Léopold Sedar Sénghor
Libro blu e Libro marrone
Libro blu e Libro marrone

Ludwig Wittgenstein, A. Conte
Arte dell'oblio
Arte dell'oblio

Manlio Brusatin
Un certo sorriso
Un certo sorriso

Claudio Carcano, Judith Michael
Opere
Opere

Gustave Flaubert
Clone
Clone

Guglielmo Brayda
Il segreto della cattedrale
Il segreto della cattedrale

Tania Gargiulo, Christian Jacq
Storie vere di spettri
Storie vere di spettri

P. Townshend, Giuliana Iannaccaro, M. Ffoulkes, Ffoulkes Maude, Marchesa Towshend
La regina di maggio
La regina di maggio

Carola Proto, Theresa Tomlinson
Per lettera
Per lettera

Iselin C. Hermann, Bruno Berni