La confessione come genere letterario

La confessione come genere letterario

«La filosofia che non ha umiliato la vita ha umiliato se stessa, ha umiliato la verità. Come ridurre la distanza, come fare in modo che vita e verità s'intendano, la vita lasciando lo spazio per la verità e la verità entrando nella vita, trasformandola fin dove è necessario senza umiliarla? Quello strano genere letterario chiamato confessione si è sforzato di mostrare quel cammino attraverso cui la vita s'avvicina alla verità "uscendo da sé senza essere notata". Il genere letterario che ai nostri giorni ha osato riempire il vuoto, l'abisso terribile, già aperto, dell'inimicizia tra la ragione e la vita. La confessione sarebbe in tal senso un genere di crisi non necessario quando la vita e la verità si sono accordate. Ma non appena sorge la distanza, la minima divergenza, esso si rende nuovamente necessario. Per questo sant'Agostino inaugurò il genere con tanto splendore; perché è l'uomo vecchio, abbandonato e offeso, così come può esserlo l'uomo moderno, che alla fine fa amicizia con la verità». Con uno scritto di Carlo Ferrucci.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Donna Lakota
Donna Lakota

Marco Massignan, Richard Erdoes, Mary Crow Dog, Mary Crow-Dog
L'uomo sentimentale
L'uomo sentimentale

Javier Marias, G. Felici
La pelle del tamburo
La pelle del tamburo

Ilide Carmignani, Arturo Pérez-Reverte
Frammenti
Frammenti

Joy Fielding, Maria Luisa Cesa Bianchi
Fallo felice
Fallo felice

Linda L., Paget
La canzone del leopardo
La canzone del leopardo

Eric Campbell, L. Salvagno, Antonella Borghi
Fiabe di sport
Fiabe di sport

Vinicio Ongini
Capriccetto Rosso
Capriccetto Rosso

Alberto Rebori
Senor Vivo & il Coca Lord
Senor Vivo & il Coca Lord

Louis De Bernières, Chiara Vatteroni