Il vino nell'antica Roma. Così bevevano i Romani

Il vino nell'antica Roma. Così bevevano i Romani

Della gastronomia romana conosciamo molto, quasi tutto, grazie ai trattati culinari fortunatamente giunti fino a noi. Più oscuro, difficile da ricostruire è il loro rapporto con il vino: ancora più importante del cibo, se possibile, perché legato ad una dimensione spirituale, oltre che materiale. Il vino come tramite, "ponte" verso la dimensione del divino: ma un divino inquietante, imprevedibile e irrazionale. E vero che il vino in Roma si beveva diluito e mai puro? E non solo con acqua (anche calda) ma persino con resine e profumi? Che si preferivano i vini invecchiati dai tre lustri in su? Che alle donne era severissimamente proibito berne - salvo poi che Livia, la moglie di Augusto, si vantasse di avere raggiunto l'età di ottantasei anni facendone largo uso? A queste e a molte altre curiosità storiche, letterarie ed artistiche sul vino dei Romani risponde questo volume agile e divulgativo.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Essere amici di Gesù
Essere amici di Gesù

Arrigoni, Valter M.
Indemoniato!
Indemoniato!

Stefano Disegni
Elogio dell'imperfezione
Elogio dell'imperfezione

Levi-Montalcini Rita
Rose e cenere
Rose e cenere

A. Veraldi, James Purdy
Massimo della vita
Massimo della vita

Alessandro Militi
Estetiche del camouflage
Estetiche del camouflage

C. Casarin, D. Fornari
Il formicaio
Il formicaio

Margit Kaffka, L. Sgarioto
Edilizia privata in Sicilia
Edilizia privata in Sicilia

Monteleone Giuseppe