Sono Coniglio, partigiano

Sono Coniglio, partigiano

Il romanzo racconta le avventure di un giovane soldato tedesco che diserta da un porto della riviera ligure durante la seconda guerra mondiale e la vicenda è ispirata a quella realmente accaduta ad un amico di famiglia dell'autrice. Con l'aiuto di una giovane donna di cui si innamora, il protagonista si unisce ai partigiani e combatte nella resistenza, a suo modo però. È un disegnatore e lui si definisce un artista, non riesce a sparare ed è sempre in preda ad una paura folle di morire: per questo viene soprannominato Coniglio. All'inizio ha vita dura, ma a poco a poco i suoi compagni finiscono con l'accettarlo per quello che è e ne sfrutteranno al massimo le capacità, ossia la profonda lealtà nonché la non comune forza fisica. Grazie anche alla sua arte, si guadagnerà la stima dei suoi compagni diventando parte integrante, se non addirittura indispensabile, della piccola comunità partigiana di cui andrà a fare parte. Nel romanzo viene raccontata la resistenza da un punto di vista inusuale che però affonda le radici nella storia: la guerra è da sempre un male deprecabile, frutto della peggiore nefandezza umana e l'uomo è costretto a convivere con la sua natura che è uguale Prefazione di Bruno Morchio. Postfazione di Marco Margrita.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Versi del senso perso
Versi del senso perso

Toti Scialoja, Paolo Mauri
Una virtù vacillante
Una virtù vacillante

Mishima Yukio
La forma della paura: Romanzo (Einaudi. Stile libero big)
La forma della paura: Romanzo (Einaudi. ...

De Cataldo Giancarlo, Rafele Mimmo
La collezione
La collezione

Mughini Giampiero
L'estate che perdemmo Dio
L'estate che perdemmo Dio

Rosella Postorino
Il guardiano del frutteto
Il guardiano del frutteto

S. Pareschi, Cormac McCarthy
Sbucciando la cipolla
Sbucciando la cipolla

Gunter Grass, C. Groff