Il silenzio sugli innocenti. Handicap, mondo greco-romano e rivoluzione cristiana

Il silenzio sugli innocenti. Handicap, mondo greco-romano e rivoluzione cristiana

I romani praticano l'uccisione dei neonati deformi, ritenendo normali aborto, infanticidio e contraccezione nei casi stabiliti dal capofamiglia. La cultura ebraico e giudeo-ellenistica non esita a considerare la disabilità e chi ne soffre elementi impuri la cui "impurità" è eliminata soltanto dall'azione misericordiosa di Jahweh o in un quadro escatologico, la rivoluzione cristiana rende importanti malati e infermi agli occhi di Dio attraverso l'azione risanatrice di Gesù Cristo: così lebbrosi, sordi, storpi, ciechi e zoppi, un tempo "ultimi" divengono adesso "primi" nel progetto divino. Con il progressivo diffondersi del cristianesimo sono poi costruite strutture assistenziali simili ai nostri ospedali, che a poco a poco sostituiscono i santuari di Asclepio ai valetudinaria romani.
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  • Titolo: Il silenzio sugli innocenti. Handicap, mondo greco-romano e rivoluzione cristiana
  • Autore: Gabriele Dini
  • Curatore:
  • Traduttore:
  • Illustratore:
  • Editore: Pazzini
  • Collana:
  • Data di Pubblicazione: 2012
  • Pagine:
  • Formato:
  • ISBN: 9788862571104
  • Filosofia - Storia della filosofia

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