Celso o della poesia

Celso o della poesia

Pubblicato nel 1957 – ma scritto tra il 1945 e il 1953 – il Celso è il dialogo che Cesare Brandi dedica alla poesia. Portavoce dell’autore è sempre il personaggio di Eftimio che, estendendo all’arte della parola la sua riflessione estetica, invita gli interlocutori, ognuno sostenitore di un preciso orientamento poetologico, a concentrarsi in primo luogo sulla natura dell’immagine, «tentando la scalata proprio dalla parete più impervia della rocca della poesia». Respinta l’identificazione di linguaggio e arte, la parola è intesa come testimonianza di uno schema preconcettuale, da un lato proteso verso la sua destinazione conoscitiva, dall’altro legato all’immagine da cui proviene e di cui la poesia dovrà suscitare le potenzialità alla coscienza. A partire da questa tesi e attraverso l’esame di numerosi esempi, dai classici latini al surrealismo, la discussione si sviluppa affrontando alcune questioni fondamentali, come il ruolo della metafora, i generi, l’uso del dialetto, la metrica, il ritmo.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Verde Nilo
Verde Nilo

Cesare Marcoaldi, Cesare Brandi
Viaggi e scritti letterari
Viaggi e scritti letterari

Cesare Brandi, V. Brandi Rubiu
Scritti d'arte
Scritti d'arte

Cesare Brandi, V. Brandi
Cesare Brandi-Giuseppe Raimondi. Carteggio 1934-1945
Cesare Brandi-Giuseppe Raimondi. Cartegg...

M. Pasquali, M. A. Bazzocchi, Giuseppe Raimondi, Cesare Brandi
Musica, danza, teatro. Scritti ritrovati 1937-1986
Musica, danza, teatro. Scritti ritrovati...

Cesare Brandi, V. Brandi Rubiu
Celso o della poesia
Celso o della poesia

Cesare Brandi