Teatri nascosti. Gesto, segno e drammaturgia nell'opera di Sylvano Bussotti

Teatri nascosti. Gesto, segno e drammaturgia nell'opera di Sylvano Bussotti

Sylvano Bussotti. Proprio come le sue partiture, il suo nome ci attira, ci scuote dal torpore della lettura silenziosa, come se il continuum di quest'ultima si interrompesse e la retta dei nostri pensieri fosse costretta a percorrerla tutta, quella lettera inusuale. Proprio quella Y racchiude la sua personalità camaleontica, dispersa e aspersa come minuscolo particolato sull'immenso progetto artistico della sua vita. Nella sua golosità sonora non possiamo fare a meno di imbatterci in tante altre mutevoli golosità: coreutica, timbrica, grafica, erotica... rara. Il pentagramma non è più un angusto sentiero da seguire
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