Per un'etica della malinconia. Miroslaw Balka, la storia, la Shoah
Tra gli artisti polacchi più noti a livello internazionale, Mirosław Bałka è considerato in patria un classico contemporaneo. Laura Quercioli Mincer attraversa i nuclei fondamentali della sua ricerca: Otwock, la cittadina natale, come luogo simbolico di frizione e simbiosi tra centro e periferia, la memoria storica, la Shoah come ferita inscritta nei paesaggi, nei corpi e nei materiali. Al centro del volume emerge il concetto di “malinconia culturale”, che a partire dalle riflessioni di Christina Cavedon interroga il trauma e le sue responsabilità storiche. ll libro esplora inoltre il ruolo degli animali, la forza evocativa dei materiali impiegati dall’artista – sapone, cenere, sale, acqua – e la fortuna critica dell’opera di Bałka in Italia. Prefazione di Stefano Chiodi; Postfazione di Jacek Leociak; Con contributi di Alfredo Pirri e Julian Heynen.
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