La rivoluzione americana

La rivoluzione americana

La Rivoluzione americana, a lungo considerata una «non rivoluzione» rispetto a quelle francese e sovietica - o, al contrario, Oltreoceano, la piena realizzazione della libertà - è oggi interpretata come un evento complesso e attraversato da tensioni - conflitti sociali ed etnici, una guerra civile - e, insieme, un episodio interno al più ampio scontro tra gli imperi europei. Non diede origine a una vera democrazia, perché le élite riuscirono a contenere l'avanzata delle classi inferiori, rafforzate dal loro ruolo politico e militare. Fece però nascere uno Stato liberale di chiara impronta illuminista, fondato sul consenso e sui diritti dei cittadini - almeno di quelli bianchi e maschi. Tiziano Bonazzi pagina dopo pagina ci restituisce con uno stile impeccabile l'inizio della nostra modernità politica, con le sue conquiste e le sue contraddizioni.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare